Questa 1°parte è dedicata all' ambientazione della serie.
La villetta unifamiliare dei Martini, situata a Roma, è il principale set di Un medico in famiglia. L'esterno della villa è ricostruito a Cinecittà mentre gli interni sono ricostruiti negli studi. I luoghi più frequentati sono il soggiorno e la cucina, che ospita tutti i pasti della famiglia Martini (a cui spesso partecipano ospiti o amici). Nelle prime quattro serie la Asl sperimentale nel centro storico della città è il secondo set ricorrente della serie con la caotica sala d'attesa e la sala medici dove si svolgono i momenti di pausa. Altri ambienti presenti nelle successive serie:
*Nella quarta serie vengono inseriti tre nuovi ambienti: la casa di Maria e Guido, la casa di Cettina e Torello e, almeno nel finale di questa stessa quarta serie, l'Ospedale Famiglia (che prende il posto della Asl sperimentale). L'Ospedale Famiglia, a differenza del precedente, è un ambiente più colorato e accogliente, ma scompare nella quinta serie per fare posto ad un Poliambulatorio semi privato.
*Nella quinta serie sono stati introdotti altri due ambienti: il ristorante di Kabir, situato proprio di fronte alla villa di Cettina e Torello e, come appena riportato, il nuovo Poliambulatorio gestito da Emilio ed Oscar situato vicino alle villette di Poggio Fiorito.
*Nella sesta stagione la vecchia casetta di Guido e Maria, divenuta poi in seguito il ristorante di Kabir, viene acquistata da Giulio per aprire la sua tanto sudata cioccolateria. Gli interni di casa Martini sono stati notevolmente mutati, sia nell'arredamento che nella struttura stessa della casa.
Questa 2°parte è dedicata ad alcune curiosità della serie.
Su Rai Uno è stata mandata in onda, a partire dal 1995 fino al 1998, la versione a cartoni animati della fiction, seppure per un tempo ridotto, con protagonisti i personaggi delle prime due stagioni, prodotta congiuntamente da Italia e Spagna. Dal 1998 viene spostata su Rai Due.Un medico in famiglia è una serie televisiva a cartoni animati prodotta da Rai Fiction, Publiglobo, Globomedia e Crea Anima2, ispirata ai personaggi del telefilm Un medico in famiglia.La sigla italiana è la stessa di quella del telefilm.I protagonisti del cartone animato sono gli stessi delle prime due stagioni del telefilm.Sia la serie televisiva Un medico in famiglia, sia la rete televisiva che la trasmette, Rai Uno, vengono citate nel film italiano Il pranzo della domenica.Nel corso delle varie stagioni della fiction, i personaggi hanno usato frequentemente motti o modi di dire divenuti molto popolari tra i telespettatori(vedi pagina battute di Umif). Ora alcune curiosità sulla serie e sui suoi personaggi:
*I due attori che interpretano Ciccio (Michael Cadeddu) e Annuccia (Eleonora Cadeddu) sono realmente fratelli nella vita.
*Molti titoli delle puntate della versione spagnola della serie si somigliano con quelle della versione italiana (ad esempio se la prima puntata della prima stagione qui è stata "La casa nuova", in Spagna è stata invece "Casa Nueva")
*Discorso anologo per le trame (ad esempio l'ultima puntata della prima stagione "Un amore preso al volo", in cui Lele dichiara ad Alice il suo amore, ha una trama analoga a "Dile a Alicia que la quieres", nella versione spagnola).
*L'attrice che intepreta Tea, Rosanna Banfi, nella fiction è in realtà nella vita reale la figlia di Lino Banfi.
*Per festeggiare la fine della seconda serie è andato in onda su Rai Uno uno speciale serale condotto da Amadeus dagli studi di Domenica In denominato "Festa per un Medico in Famiglia" in cui erano presenti buona parte dei personaggi principali; durante lo speciale è stata trasmessa l'ultima puntata della fiction. Similmente, alla fine della quarta stagione è stata organizzato uno speciale di circa 1 ora, trasmesso subito dopo la fine dell'episodio "Itaca!", intitolato "Festa a Casa Martini", con alcuni personaggi delle diverse stagioni; il contenitore è stato condotto negli studi di Domenica In da Mara Venier.
*In una scena della serie televisiva Stiamo bene insieme, andata in onda sulla Rai nel 2002, due dei protagonisti durante una visita a Cinecittà passano davanti alla casa dei Martini e citano Un Medico in Famiglia.
*Il montaggio delle immagini durante la sigla della sesta serie non è uguale per ogni puntata. Infatti, mentre nelle prime puntate nella sigla apparivano anche Cettina, Fanny, Davide, e i due nuovi nonni protagonisti di "Cambio Nonno", nelle successive questi personaggi non appaiono più (Fanny solo per pochissimi fotogrammi) e c'è la progressiva introduzione di ulteriori spezzoni, relativi principalmente ad Ave Battiston e, in parte, anche a Palù.
*Nella sesta serie di "Un Medico in Famiglia" la Sipra, società che gestisce gli spazi pubblicitari RAI, inaugura per le sue telepromozioni il nuovo esperimento delle inFiction, introducendo così la Famiglia Benincasa, una famiglia simil-Martini che all'interno delle sue vicende personali introduce in 90 secondi il prodotto oggetto dello spot. Anche l'ambiente della casa risulta in tutto similare a quello di casa Martini e persino la sigla introduttiva dello spot riprende per certi versi qualcosa della sigla della fiction principale. Il nome della famiglia, "Benincasa", è probabilmente dovuto ai primi spot da essa girati relativi a Tecnocasa (i successivi saranno invece di Telecom Italia).
Questa 3°parte è dedicata al confronto serie italiana a quella spagnola.
vs 
Un medico in famiglia è una serie televisiva.Nasce nel 1998, quando la casa di produzione Publispei di Carlo Bixio e Rai Fiction decidono di adattare in Italia un format televisivo nato in Spagna, Médico de Familia, serie prodotta da Globo Media e trasmessa dall'emittente italo-iberica Telecinco dal 1995 al 1999.Un medico in famiglia narra le vicende della famiglia Martini che, in ogni puntata, deve superare difficoltà e momenti comici. La serie italiana e la serie spagnola hanno in comune la composizione della famiglia, con nomi ovviamente diversi: il medico vedovo con tre figli, suo padre, sua cognata, la colf, un suo amico ed i dipendenti dell'ospedale. Tuttavia le trame sono differenti soprattutto poi negli sviluppi che le due serie hanno avuto, drammatica l'originale, più spensierata quella italiana. Giulio Scarpati ha inoltre preso parte ad una puntata della serie spagnola.Un medico in famiglia ha ottenuto fin dalla prima stagione, un notevole successo di pubblico, ed è l'opera audio-visiva che ha inaugurato il genere della lunga fiction di genere commedia familiare in Italia.Finora sono state realizzate cinque stagioni di questa serie, tutte trasmesse in prima visione TV su Rai Uno. Attualmente la sesta stagione è in fase di lavorazione, e si prevede che venga trasmessa nel 2009, sempre sulla rete ammiraglia della Rai.Un episodio di Un medico in famiglia ha una durata compresa tra i 55 e i 60 minuti; in prima visione TV vengono trasmessi due episodi alla volta in prima serata. Ufficialmente, al titolo di questa fiction non è mai stato aggiunto un numero per contraddistinguere la stagione. La fiction è sempre stata intitolata Un medico in famiglia.I temi musicali ricorrenti durante gli episodi sono stati composti da Andrea Guerra.Attualmente il sito web Rai.tv propone alcuni contenuti multimediali su Un medico in famiglia. que la quieres", nella versione spagnola).
Questa 4°parte è dedicata alla sigla di Un medico in famiglia.
La canzone della sigla iniziale della fiction nelle stagioni 1, 2, 3, 4 e 5 è Ai ai ai, cantata dai Los Locos, tratta dall'album Salta; gli autori sono Borillo, Franchetto e Migliorati, e le edizioni musicali sono di Pielle, Manarola e Publispei. Nella sigla si vedono i personaggi della serie in situazioni divertenti con un'animazione alle loro spalle e successivamente il logo della serie. La canzone è presente in alcune puntate ed è stata cantata da tutto il cast sia nell'ultimissima scena della quarta serie sia nell'ultimissima scena della quinta serie. Nel corso delle varie stagioni di questa fiction televisiva, la canzone della sigla è diventata molto popolare, e nel 2007 i Los Locos l'hanno eseguita dal vivo nella trasmissione televisiva 50 canzonissime, andata in onda su Rai Uno. Lino Banfi, come si è detto, è sempre stato protagonista o coprotagonista della fiction. Nella quarta e nella quinta stagione, durante la sigla iniziale, lui compare per primo, ma in sovrimpressione non compare più, come nelle prime tre stagioni, il nome Lino Banfi, ma una simpatica scritta: <<Nonno Libero presenta>>. Inoltre, nella sigla della quinta stagione, Banfi tiene in mano un ciak, con scritti i numeri <1 2 3 4 5>. Il ciak, poi, gli schiaccia un dito, e lì parte l'<<Ai, ai, ai, ai, ai>>. C'è anche da aggiungere che nella sigla della quinta stagione c'è una variante orientale della sigla: la musica cambia non appena compaiono i due personaggi indiani, Sarita e Kabir. Ancora, per motivi di tempo, la versione che si sente in televisione all'inizio di ogni puntata non è la versione integrale della canzone della sigla perché mancano due strofe: di queste, una si è sentita una sola volta, nella terza stagione, nella scena nella quale Maria e Guido fanno l'amore per la prima volta, sopra una barca, sulla spiaggia, e questa strofa, in quella scena, la si sente in un pezzo della sigla riarrangiato diversamente dalla sigla iniziale, mentre l'altra strofa non si è proprio mai sentita.
La prima strofa dice:
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« ci stiamo rincorrendo in giro per il mondo e dietro ai nostri sogni stiam ballando viviamo a nostre spese una vita di sorprese y asta la vista » |
La seconda strofa, invece, dice:
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« volere e non provare parlare e non capire a volte amare può far impazzire la voglia di partire cominciare e non finire una nuova vita. » |
Nella sesta stagione la sigla Ai ai ai, che accompagnava l'inizio della serie, passa nei titoli di coda e viene rimpiazzata dal brano Je t'aime, cantata da Giulia Luzi.
Questa 5°parte è dedicata agli errori e alle incongruenze di Un medico in famiglia.
*Nell'episodio "Lele ti presento Irene" della prima stagione, Enrica e Ciccio giocano con un cane che la nonna ha regalato al nipote, nella quinta serie Annuccia vuole tenere un cagnolino che ha trovato ma non può perché Nonna Enrica è allergica al pelo dei cani.
*Cettina, in un episodio della prima serie, cita suo padre ancora vivo e vegeto, invece nelle prossime serie, sopratutto nella terza, si è scoperto che il padre è morto quando lei era piccola.
*Carmen Onorati, nota nella serie per il personaggio della signora Annulli, in realtà era già apparsa nell'episodio della seconda stagione "Riusciranno i nostri eroi", ma in un ruolo diverso che non aveva nulla a che vedere con quello che avrebbe avuto nella stagione successiva. L'attrice ha infatti ricoperto il ruolo di sindaco di Roccalta, un piccolo paesino dove Lele e Alice si sono poi sposati.
*Nella puntata "La comunione" della quarta stagione, Annuccia dopo essersi confessata in chiesa viene raggiunta da suo nonno Libero, il quale felicemente le annuncia che la sua comunione si celebrerà nel posto in cui suo padre si è sposato con Alice, ossia Roccalta. In realtà vi è però un'incongurenza. La comunione di certo non poteva avvenire in quella chiesa: Annuccia infatti frequentava il corso di catechismo in una parrocchia di Roma, e invece la chiesa dove si è spostato il suo papà si trova appunto a Roccalta, ai confini tra Lazio e Umbria.
*Alla fine dell'episodio "Tutti i nodi vengono al pettine" della quinta stagione, Lino Banfi sbaglia il ritornello della sigla, cantata da tutti.
*Nella sesta stagione della serie entrerà nel cast artistico Emanuela Grimalda. In realtà il volto dell'attrice era già apparso nella quarta stagione della fiction, ma in un ruolo completamente differente. La Grimalda ha infatti interpretato il ruolo di Milena, una vecchia fiamma di Torello, nell'episodio "Problemi di cuore", personaggio che però non ricoprirà in futuro in quanto, nell'ultima stagione della serie, l'attrice interpreterà i panni di Ave Battiston, la madre di Guido.
*Nella seconda puntata della sesta stagione "La partenza", durante una conversazione, Bianca dice a Lele di avere una figlia di nome Ingrid. In realtà, nell'episodio "La grande paura" della prima stagione, viene rivelato che il nome della figlia della sorella di Giulio è Maria Chiara.
*Risulta abbastanza inverosimile che Alice, protagonista delle prime due serie, venga quasi dimenticata (a differenza di Lele, con cui la famiglia Martini si mantiene in continuo contatto telefonico nelle serie in cui non è presente), nonostante il forte legame tra Maria e la zia e la relazione di parentela diretta con Enrica, sua madre.
*L'attuale compagno di Nilde, al matrimonio di Cettina, aveva detto di avere un figlio maschio dell'età di Lele Ju, invece ha una figlia femmina che è la ragazza di Ciccio.
*In una puntata della quinta serie, Nonno Libero, parla delle difficoltà a pagare il mutuo della casa (ma non è intestata a Lele?). In realtà il mutuo è stato già pagato da Peppiniello nella quarta serie.
*Nella terza e quarta serie Nilde è proprietaria del ristorante "A casa di Nilde", che viene dimenticato nelle serie successive.
*Nella quinta stagione Libero diventa sindaco di Poggiofiorito. Tuttavia nella sesta, non viene minimamente accennato all'impegno di Libero come primo cittadino e il fatto che si trasferisca in Puglia fa pensare che, di fatto, non lo sia più. Non si fa, inoltre, nemmeno un minimo cenno ai motivi per i quali egli non ricopra più tale ruolo (essendo passati solo circa due anni tra la quinta e la sesta serie dovrebbe in teoria, salvo dimissioni o motivi particolari, essere ancora in carica).
*Molti dei personaggi principali della quinta serie, come Emilio (protagonista della serie) e i membri della famiglia indiana, scompaiono nella sesta stagione senza che ne sia fatto alcun riferimento.
*Annuccia, nella terza puntata della sesta serie, deve andare ad una festa in un locale, ma non sa cosa mettersi. Bianca le presta un suo vestito di quando lei era ragazzina, dicendo che i vestiti degli anni ottanta stavano ritornando di moda nella musica rock. L'incongruenza sta nel fatto che Bianca, all'età di Annuccia era non di poco sovrappeso, come testimonia il soprannome (Barilotto), con cui veniva chiamata da Giulio e Lele, cui si fa più volte riferimento, per cui non è possibile che lo stesso vestito vada bene ad Annuccia che invece ha un peso normale.
*Nell'episodio della quarta serie "Il Piede in Due Staffe" Nonno Libero dice alla fidanzata di Ciccio di avere cinque nipoti ma in realtà ne ha sette (Maria, Alberto, Ciccio, Annuccia, Lele Jr e i due gemellini)
*In un episodio della sesta serie Annuccia protegge la sorella Elena derisa dalle compagne di classe perché si dipingeva le unghie con il pennarello rosso, ma quando Annuccia abbraccia subito dopo Elena le unghie non erano colorate.
*Nell'episodio della sesta serie dove Giulio partecipa al concorso del più bastardo d'Italia dove riceve 100 punti totali da 10 giurati che lo votano con il voto dieci. La conduttrice televisiva, però, conta ben 11 giurati, che dovrebbero ammontare in tutto a 110 punti.
*Enrica ha sempre dichiarato di chiamarsi Morelli in Solari (dalla quarta serie, in Martini), mentre nell'episodio Vade Retro della seconda serie, si presenta al conte della villa come Enrica Sgaliberti in Solari.
*Giulio, il caro amico di Lele, nelle prime due serie ha sempre dichiarato di essere orfanoe di non aver mai conosciuto suo padre, mentre nella sesta serie si scopre che il padre era proprietario di una rinomata cioccolateria in centro. Inoltre non si fa nessun riferimento alla sua precedente esperienza come volontario in Africa.
*Rebby, la migliore amica di Maria, e Alberto figlio di Nilde, che alla fine della quinta serie si erano fidanzati, nella sesta serie sono spariti senza lasciare traccia, tranne per un mms che Alberto manda a ciccio nella prima puntata in cui dice di avere il morbillo.
*Nel primo episodio della sesta stagione Cettina appare in sogno a Nonno Libero e gli dice di mettere il vestito indossato il giorno del suo matrimonio e Melina dice che se un morto ti dice di fare una cosa e non la si fa porta sfortuna. Lui,a causa di un disguido,non lo mette ed il matrimonio va a monte e questo fa dedurre che Cettina è morta, ma ancora una volta Cettina appare in sogno e dà dei numeri a Melina che li gioca più il 47,numero del morto che parla,che però non escono, quindi fa dedurre che è ancora viva.
*Nell'episodio "Il fantasma di Cettina" alla riunione spiritica ci sono Melina,Nonno Libero,Nonna Enrica,Livia e Maria Pia,quando Livia sviene tutti la chiamano Pia.
*Risulta improbabile che Maria, che nella quinta serie si è laureata, sia riuscita nella sesta serie già a specializzarsi; la specializzazione in neuropsichiatria infantile dura cinque anni e tra la quinta e la sesta serie ne sono passati due.
*Alla fine dell'ultima puntata Lele e Bianca fanno un bagno con i vestiti nel parco acquatico, ma subito dopo vanno di corsa al matrimonio e i vestiti e i capelli sono completamente asciutti.
*Nell'ultima puntata, così come nelle ultime tre, Nilde e il compagno Andrea fanno ritorno a casa Martini, ma non hanno portato con sè il figlio Lele Jr.
*Nella metà dell'ultimo episodio, quando Maria e Lele si ritrovano a cenare a casa Zanin, si intravede la piccola Palù, ma la piccola risulta diversa dalla neo attrice cui interpreta il personaggio.
N.B. Queste cose sono prese dal sito di Wikipedia però alcune sono modificate.